Immobiliare: è boom di compravendite
Il mercato residenziale italiano accelera nel Q1: +11,2% di compravendite. KTS Finance fotografa una ripartenza strutturale
Il primo trimestre del 2025 segna una decisa inversione di tendenza per il settore immobiliare italiano. Secondo l’analisi di KTS Finance, basata sui dati dell’Osservatorio del Mercato Immobiliare (OMI) dell’Agenzia delle Entrate, il comparto residenziale registra una crescita dell’11,2% su base annua, con 172.048 compravendite concluse: un segnale forte di un mercato tornato in salute e pronto a generare valore.
Fattori trainanti: fiducia, tassi BCE e mutui più accessibili
A sostenere il rimbalzo, un mix favorevole di condizioni macroeconomiche e politiche monetarie. La BCE ha abbassato i tassi d’interesse, rendendo i mutui più accessibili: il 45,8% delle transazioni è stato infatti finanziato con mutuo, in aumento di oltre il 20% rispetto al Q1 2024. Un chiaro indicatore della ritrovata propensione all’acquisto, soprattutto tra le famiglie.
“L’ottimismo degli acquirenti è tornato – commenta Giuseppe Crupi, AD di Abitare Co. – e questo riflette una fiducia più solida nelle prospettive economiche del Paese, supportata da un’inflazione più contenuta e da mercati finanziari più stabili.”
Le città che guidano il mercato: Roma, Milano, Genova e Torino
Il trend positivo interessa in particolare le grandi aree metropolitane. Roma cresce del 10,7%, Milano del 7,1%, mentre Genova (+13,5%) e Torino (+12,2%) sorprendono per vitalità. Bologna (+9,3%), Napoli (+6,1%) e Palermo (+8,98%) consolidano il quadro di una ripresa diffusa.
Firenze resta l’unica eccezione negativa, segnando un -6,2%, penalizzata da una domanda più esigente e da un’offerta stagnante.
Sfide e opportunità: l’urgenza di rinnovare il patrimonio edilizio
KTS Finance segnala tuttavia alcune debolezze strutturali che potrebbero ostacolare una crescita duratura: qualità edilizia insufficiente, carenza di nuove costruzioni e lentezza nei processi di rigenerazione urbana.
Serve un piano integrato di investimenti pubblici e privati orientato alla riqualificazione del patrimonio esistente e allo sviluppo di nuove unità abitative sostenibili e ad alta efficienza.
Outlook 2025: crescita sostenuta, ma non garantita
Il Q1 2025 rappresenta una svolta per il real estate italiano. Ma per trasformare il momentum in uno sviluppo stabile, sarà necessario puntare su innovazione, accessibilità finanziaria e housing di qualità.
Come evidenziato da KTS Finance, il settore immobiliare può diventare un asset strategico per l’economia nazionale solo se supportato da politiche abitative lungimiranti e da un ecosistema d’investimento competitivo.
